Merano Wine And More

3 novità per i WineHunter Award

Sono tre le menzioni speciali al debutto con Merano WineFestival 2023 per le eccellenze selezionate durante l’anno dal Patron:

  • Iconic, sono vini che rappresentano un riferimento di eccellenza per un territorio specifico a livello nazionale o internazionale, insigniti The WineHunter Award Gold, una referenza di eccellenza sui mercati nazionali e internazionali da almeno 25 anni e prodotti da aziende fondate da almeno 50 anni, che si identificano come “capisaldi” per il settore enologico. 
  • Unique, sono prodotti unici per tipologia di vinificazione e/o affinamento, per vitigno unico, per condizioni pedoclimatiche “estreme/eroiche”, riconoscimento con The WineHunter Award Gold. In questa categoria vengono inseriti anche vini in commercio dopo almeno 10 anni dall’imbottigliamento. 
  • Next Platinum, sono le “future promesse”, ovvero prodotti di alto spessore e qualità, che hanno ricevuto almeno un riconoscimento The WineHunter Award Gold.

Ancora diversificazione con i sapori della cucina italiana in questa edizione del Merano Wine Festival dal 3 al 7 novembre, quest’anno grazie alla presenza di 74 stand presso la “Gourmet Arena” dove si è celebrata anche l’apprezzatta dinner della Regione Campania con ospite d’eccezione la “donna del Vino” lady Marisa Cuomo.

Ein Prosit …Merano 2022

Merano 2022: 9.000 presenze totali nelle 5 giornate del festival ideato da The WineHunter Helmuth Köcher (4-8 novembre), più di 700 produttori presenti tra Wine, Food – Spirits – Beer suddivisi in due sessioni espositive, più di 330 etichette nella The Winehunter Area34 le bottiglie sciabolate, oltre 50 eventi tra 16 materclass, 1 summit suddiviso in 6 presentazioni, 7 talks, 2 presentazioni di libri, 19 chef ospiti e 2500 piatti preparati in shoowcooking e special dinner. Una risonanza sui canali social ufficiali della manifestazione di oltre 650.000 account raggiunti nelle giornate del festival, e circa 150.000 visite al sito web.

Presentato a Palazzo Rospigliosi di Roma il 34° Merano WineFestival in programma dal 7-11 novembre 2025

Le istituzioni a confronto: Coldiretti, Masaf e Ice per il futuro del vino

Il patron della manifestazione Helmuth Köcher, il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura Luigi D’Eramo e Sylwana Altopiedi, Dirigente del Dipartimento Cultura Italiana e Sviluppo Economico della Provincia di Bolzano, moderati dal giornalista Andrea Radic, hanno introdotto l’incontro con una riflessione sul futuro del comparto vitivinicolo, tra calo dei consumi di vino, nuovi stili di vita, sfide ambientali e competitività globale.

Durante la conferenza stampa di presentazione, Helmuth Köcher, ha sottolineato come, nell’antichità, il vino fosse considerato un ponte tra l’uomo e il divino, simbolo di comunione, arte e filosofia, la più antica forma di cultura mediterranea. Oggi, come allora, il vino continua a raccontare chi siamo, a custodire la nostra identità e a unire le persone attraverso un linguaggio universale. Il fondatore del Festival ha inoltre ribadito la propria visione, condivisa con quella della manifestazione: guardare al futuro partendo dalle radici, preservando la qualità e la tipicità del vino italiano in un contesto climatico in trasformazione, e valorizzando la diversità come risorsa e opportunità.

Tra le novità di quest’anno c’è la possibilità di acquistare i vini in degustazione, con la piattaforma digitale ‘Most’: il visitatore potrà aggiungere al carrello i prodotti semplicemente inquadrando dall’app il codice Qr esposto al banco del produttore.

Merano Wine Festival 2024

Circa 7mila visitatori per l’edizione 2024. Questi i numeri delle cinque giornate all’insegna delle eccellenze enogastronomiche del Merano Wine Festival 2024. Sempre più internazionale il Merano WF è da sempre un incubatore di idee capace di anticipare i trend e costruirne di nuovi .

La formula è sempre impeccabile: salotti di confronto, eventi glamour, ospiti internazionali, masterclass di approfondimento e la location suggestive a fare da cornice a produttori ed espositori.

La prima serata del Merano WineFestival si è conclusa con la cerimonia di premiazione dei The WineHunter Award Platinum, un riconoscimento assegnato ai prodotti che hanno ottenuto oltre 95 punti su 100 nella selezione della guida The WineHunter, curata da 14 commissioni di assaggio sotto la direzione di Helmuth Köcher. Il premio celebra vini, prodotti gastronomici, distillati e birre che spiccano per qualità, armonia e rispetto delle materie prime.

Durante la premiazione degli Award Platinum, il fondatore del Merano WineFestival, ha consegnato lo speciale “Honour Award” a cinque aziende distintesi per Genialità, Famiglia, Innovazione, Conquista e Territorio.

La Vendemmia di Montenapoleone 2024

Giovedì 10 ottobre è stata la serata clou del tradizionale appuntamento nel Quadrilatero che unisce alta moda e grandi vini.

Il Quadrilatero della Moda milanese animato per un’intera settimana grazie ad un ricco calendario di eventi, esperienze enogastronomiche uniche e allestimenti scenografici, realizzati per l’occasione dall’”event designer” Vincenzo Dascanio. Quest’anno, infatti, il fascino del distretto del lusso è stato impreziosito da portali e archi realizzati con edere, acini d’uva ed elementi decorativi tematici, quali botti, ceste e cassette in legno, che creeranno un’atmosfera festosa da via Montenapoleone a via della Spiga, passando per via Verri, Sant’Andrea, Santo Spirito, San Pietro all’Orto Bagutta e Gesù.

MWW 2024

Con il tradizionale brindisi inaugurale, in collaborazione con il Consorzio dell’Asti Docg, in piazza Tre Torri che dà il via alla settimana del vino e l’esclusivo party One Wine Night, la prima giornata, sabato 5 ottobre, guarda chiaramente all’universo consumer. La sera, i festeggiamenti si spostano alla nuova, iconica location coinvolta nel panorama di Milano Wine Week: i Dazi Milano, presso l’Arco della Pace (Piazza Sempione, 1). Qui, sabato 5 ottobre si svolgerà la serata One Wine Night, progetto ideato da MWW e Carrefour, che celebra le grandi firme del mondo del vino. Ma non solo: questo spazio iconico, restituito ai milanesi in seguito a un’importante opera di restauro, diventerà uno degli hub fondamentali della manifestazione per tutta la durata di Milano Wine Week 2024, ospitando uno dei format più apprezzati: l’Enoteca MWW.

Pensata come un vero e proprio spazio di scoperta e interazione, l’Enoteca MWW costituisce una grande area di tasting esperienziale e tecnologica dove i visitatori possono degustare un’ampia gamma di referenze grazie ai dispositivi di mescita automatizzata Wine Emotion che permettono di creare il proprio percorso di degustazione, o quelle esposte nell’area riservata alle bolle, anche con il supporto di Sommelier Certificati. Un luogo vocato all’incontro dove i produttori potranno coinvolgere in prima persona il grande pubblico di appassionati e gli operatori attraverso esperienze come i Tavoli dei Vignaioli, e i visitatori potranno scoprire nuovi itinerari di degustazione con i Walk-Around Tasting.

Merano 2023 …con il Botto

Oltre 6.500 presenze in 5 giornate della manifestazione.

Taglio del traguardo per Merano WineFestival che con l’edizione 32, ideata da Helmuth Köcher nel 1992 e svoltasi dal 3 al 7 novembre, è sempre più icona dell’enogastronomia e della viticoltura.

In questa edizione la sezione “The Festival” è stata dedicata alle menzioni speciali del The WineHunter Helmuth Köcher che quest’anno ha deciso di andare oltre. Infatti, accanto alla menzione Platinum – per quei prodotti che hanno raggiunto un punteggio superiore a 95/100 e a Next Platinum ossia le promesse del futuro del The WineHunter Award Gold nelle diverse categorie –

Quest’anno anche due nuove sezioni: Iconic è la menzione speciale attribuita a quei vini che rappresentano un riferimento di eccellenza nazionale ed internazionale per un territorio, sono già stati insigniti del The WineHunter Award Gold, risultano già presenti sul mercato da almeno 25 anni e, infine, vengono prodotti da aziende storiche con almeno 50 anni di attività. 

Unique, invece, è la menzione che certifica i prodotti già riconosciuti dal The WineHunter Award Gold, considerati unici per tipologia di vinificazione e/o affinamento, così come per vitigno oppure per condizioni pedo-climatiche estreme se non eroiche. 

Moda e Vino …sangue fino

Conclusa la quattordicesima edizione de La vendemmia di Monte Napoleone 2023, in cui le migliori cantine italiane e internazionali sono state ospiti dei più prestigiosi global luxury brand, per una settimana, caratterizzata come sempre dal connubio tra moda e vino.

L’evento è stato ideato e promosso da Montenapoleone District, in collaborazione con il Comitato Grandi Cru d’Italia, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e con il patrocinio di Confcommercio Milano. Dal 2 all’8 ottobre 2023 il prestigioso, quanto coinvolgente, evento, ha portato tra le vie de Quadrilatero della moda, nel cuore pulsante di Milano, appuntamenti imperdibili, tra eccellenze enologiche in simbiosi perfetta con il meglio del lusso e il lifestyle italiano.

Oltre a menu gourmet in diversi ristoranti rinomati, cito il Wine Tasting delle migliori etichette del Comitato Grandi Cru d’Italia che ha avuto luogo a Palazzo Serbelloni e l’asta solidale Italian Masters, battuta da Christie’s, all’hotel Principe di Savoia, il cui ricavato è stato interamente devoluto a Fondazione Dynamo Camp. Inoltre, in via Monte Napoleone, per tutta la durata della manifestazione, è stata esposta al pubblico la mostra fotografica Vanishing Places, promossa da Audi, di Sebastian Copeland, pluripremiato fotografo e tra i maggiori esploratori polari contemporanei.

W LA MWW

Cinquanta aziende vitivinicole di diverse regioni, oltre 150 etichette, un migliaio di partecipanti alle degustazioni e migliaia di calici serviti sulla Confagri Wine Boat ai Navigli e alla serata finale a Palazzo Bovara. Il bilancio della Milano Wine Week, spiega Confagricoltura, si è rivelato fondato su una formula vincente: l’edizione 2023 della manifestazione ha permesso infatti alle aziende di raggiungere una platea ancora più ampia di consumatori, in gran parte stranieri. Il battello brandizzato verde e bianco ha attraversato quotidianamente il Naviglio Grande con numerose corse della durata di un’ora ciascuna, durante le quali i passeggeri potevano assaggiare i vini abbinati ad alcune specialità gastronomiche delle varie regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli, Toscana, Lazio, Calabria e Campania.

La formula è stata apprezzata anche per aver permesso ai produttori di raccontare di persona il territorio e le peculiarità dei vini, non limitandosi a servirli. Oltre alle degustazioni per il pubblico, sulla Wine Boat di Confagricoltura si sono svolti B2b con una decina di buyer provenienti da Regno Unito, Thailandia, Corea del Sud e Stati Uniti. A Palazzo Bovara, in centro, Confagricoltura ha poi firmato la giornata conclusiva dell’intera kermesse con i vini della provincia di Latina e un tour tra le bontà enogastronomiche dell’Agro Pontino.

Deals…abbreviato

Un nuovo brand per segnare l’avvio di un percorso improntato all’ibridazione delle asset class del real estate e allo sviluppo all’estero. Gva Redilco & Sigest diventa Dils. E vara una massiccia campagna di comunicazione ( circa 10 mln investiti) per inaugurare una nuova stagione per la “startup con ottant’anni di storia”, come la definisce l’amministratore delegato, Giuseppe Amitrano